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ScienceXpert in HIV - Improving management of naïve patient -...

I miglioramenti incrementali in termini di potenza,...

I miglioramenti incrementali in termini di potenza, tollerabilità, sicurezza, convenienza, interazioni farmacologiche e barriera genetica dei farmaci antiretrovirali hanno portato a rivedere profondamente le raccomandazioni per i regimi antiretrovirali iniziali nelle PWH, fino ad offrire la possibilità di utilizzare regimi a due farmaci (2DR) che assicurano un'attività antivirale potente e persistente, una barriera genetica elevata e una buona tollerabilità, riducendo il numero di farmaci antiretrovirali a cui le persone con HIV sono esposte ed il conseguente rischio di tossicità a lungo termine. I miglioramenti incrementali in termini di potenza, tollerabilità, sicurezza, convenienza, interazioni farmacologiche e barriera genetica dei farmaci antiretrovirali hanno portato a rivedere profondamente le raccomandazioni per i regimi antiretrovirali iniziali nelle PWH, fino ad offrire la possibilità di utilizzare regimi a due farmaci (2DR) che assicurano un'attività antivirale potente e persistente, una barriera genetica elevata e una buona tollerabilità, riducendo il numero di farmaci antiretrovirali a cui le persone con HIV sono esposte ed il conseguente rischio di tossicità a lungo termine. I miglioramenti incrementali in termini di potenza, tollerabilità, sicurezza, convenienza, interazioni farmacologiche e barriera genetica dei farmaci antiretrovirali hanno portato a rivedere profondamente le raccomandazioni per i regimi antiretrovirali iniziali nelle PWH, fino ad offrire la possibilità di utilizzare regimi a due farmaci (2DR) che assicurano un'attività antivirale potente e persistente, una barriera genetica elevata e una buona tollerabilità, riducendo il numero di farmaci antiretrovirali a cui le persone con HIV sono esposte ed il conseguente rischio di tossicità a lungo termine. 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L’obiettivo del webinar è stato quello di discutere della gestione delle PWH naïve al trattamento, delle strategie da adottare per consentire un tailoring della terapia sulla base delle caratteristiche del paziente, di fondamentale importanza in una visione a lungo termine della terapia dell’infezione da HIV. Accedi alle slide per approfondimenti sul tema.

Faculty

Leonardo Calza, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna

Simona Di Giambenedetto, Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, Roma

Micol Ferrara, ASL Città di Torino - Ospedale Amedeo di Savoia

Giulia Carla Marchetti, Università degli Studi di Milano - ASST Santi Paolo e Carlo, Milano

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