Studio OptiB
L’end-point primario di OptiB è la soppressione completa della replicazione HBV (HBV-DNA <69 U/ml) a 24 settimane di trattamento, mentre gli end-point secondari sono: a) la soppressione completa e rapida (a 4 e 12 settimane) della replicazione HBV; b) la durata nel tempo della soppressione virologica; c) la sieroconversione HBeAg/anti-HBe nei pazienti HBeAg positivi; d) la perdita dell’HBsAg e la sieroconversione anti-HBs; e) la valutazione della selezione di resistenze virali; f) la valutazione della tollerabilità e la registrazione degli eventi avversi. Nelle tabelle 1 e 2 sono riassunte le caratteristiche cliniche e virologiche e l’analisi genotipica delle sequenze virali basali dei pazienti inclusi in OptiB.
 
Tabella 1. Caratteristiche cliniche e virologiche dei pazienti
Numero di pazienti
n=85 *
Maschi (%)
70 (82)
Età, anni **
55 (21-75)
BMI >25 (%)
38 (45)
Cirrosi (%)
37 (44)
ALT, UI/ml **
70 (10-1242)
Comorbidità (%)
31 (36)
HBeAg positività (%)
35 (41)
HBV-DNA, log U/ml**
5.8 (2.3-8.6)
Genotipo HBV *** [A/B/C/D]
4 / 0 / 3 / 67
Mutazioni di resistenza (%)
68 (95.8)
Mutazioni LAM **** (%)
40 (56)
Mutazioni ADV **** (%)
33 (46)
Durata trattamento con ADV pre-arruolamento ** (mesi)
29.2
Numero di pazienti LAM → ADV (%)
13 (15%)
Numero di pazienti LAM+ADV → LAM+TDF
72 (85%)
91 pazienti sottoposti a screening, 6 non avevano i requisiti per l’arruolamento;
** mediana (intervallo); *** disponibile in 74 pz; **** disponibile in 71 pz
 
La popolazione di pazienti inclusa in OptiB si caratterizza, anche in confronto con gli altri studi citati [le coorti di van Bommel (8, 9) e gli studi di Berg (10) e Patterson (11)] per:
l’età media elevata dei pazienti (55 anni contro 39-40 negli studi van Bommel e Berg);
la presenza di una malattia avanzata (44% di cirrosi contro 15% nello studio di Berg);
la prevalenza di infezione da HBV genotipo D;
l’ampia esposizione a precedenti trattamenti con analoghi: la maggior parte dei pazienti è stata precedentemente già reclutata nel programma di accesso allargato ad ADV (EAP-ADV) a seguito del fallimento di una precedente terapia con lamivudina;
la pressoché costante presenza di resistenza a uno o più farmaci anti-epatite B (95.8% contro il 41% dello studio di Berg).
 
Per quanto riguarda il trattamento, 13 pazienti (15%) sono passati da ADV a TDF mentre la maggioranza dei pazienti inclusi in OptiB (72 pazienti, pari all’85%) passava dalla combinazione di ADV+LAM a TDF+LAM.
 
Tabella 2. Analisi genotipica pre-trattamento
Pazienti arruolati (pz analizzati)
85 (71)
Pazienti con mutazioni di resistenza (%)
68 (95.8)
Pazienti con mutazioni di resistenza a ADV (%)
33 (46.5)
rtA181V
14
rtN236T
2
rtA181T + rtN236T
7
rtA181V + rtN236T
7
rtI233V
3 *
Pazienti con mutazioni di resistenza a LAM (%)
40 (56.3)
rtL180M
8
rtL180M + rtM204V/I
27
rtM204I
7
Pazienti con mutazioni rtA181T (%)
7 (9.9)
Pazienti con mutazioni rtS202C/G/I (%)
4 (5.6)
Pazienti con mutazioni rtM250I/V and rtM250L (%)
2 / 10 (2.8 / 11.3)
Pazienti con mutazioni rtT184S/A/I/L/G/C/M (%)
1 (1.4)
* 1=I233V+A181V; 1=I233V+A181T+N236T; 1=I233V+A181V+L180M+A194T
 
L’analisi genotipica condotta in 71 pazienti prima del reclutamento nello studio ha mostrato la presenza di mutazioni di resistenza a LAM (LAM-R) [rtL180M, rtL180M + rtM204V/I e rtM204I] in 40/71 pazienti (56.3%), mutazioni di resistenza a entecavir (ETV-R) [rtS202C/G/I, rtM250I/V e rtT184S/A/I/L/G/C/M] in 7/71 pazienti (9.9%) e mutazioni di resistenza a ADV (ADV-R) [rtA181V, rtN236, rtA181T/V + rtN236T and rtI233V] in 33/71 pazienti (46.5%).
Una sequenza HBV wild type era presente in solo 3 pazienti su 71. Nello studio di Berg (10) i pazienti con HBV wild type erano poco meno del 60%, il 37% nello studio di Patterson (11) e il 19 nello studio di van Bommel (9). In quest’ultimo studio i pazienti con LAM-R erano il 62% (56.3% in OptiB) ma i pazienti con ADV-R solo il 19% contro il 46.5% in OptiB. Questi dati confermano la lunga storia terapeutica e di esposizione al trattamento con analoghi dei pazienti inclusi in OptiB.