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Pubblicati su Nature Medicine i risultati dello studio SAVE-MORE

06/09/2021

Pubblicati su Nature Medicine i risultati dello studio SAVE-MORE

Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard.

Giocare e vincere contro SARS-CoV-2

03/06/2021

Giocare e vincere contro SARS-CoV-2

“Un gioco che avvicina al mondo della scienza, e in particolare all’immunologia, un grandissimo numero di persone di ogni età che forse mai lo avrebbero fatto, e che divertendosi fanno progredire la ricerca”. Con queste parole Andrea Cossarizza dell’Università di Modena, ha descritto il videogame Eve Online - Project Discovery in cui egli stesso tramite il proprio avatar guida migliaia di giocatori che cercano di combattere virtualmente, ma allo stesso tempo realmente, il virus SARS-Cov-2.

Studio SAVE-MORE, COVID-19: il trattamento precoce con anakinra riduce del 55% la mortalità e i ricoveri in terapia intensiva nei pazienti colpiti da polmonite

24/05/2021

Studio SAVE-MORE, COVID-19: il trattamento precoce con anakinra riduce del 55% la mortalità e i ricoveri in terapia intensiva nei pazienti colpiti da polmonite

Il 64% ha fatto registrare un miglioramento complessivo delle condizioni cliniche e oltre il 50% è giunto alla guarigione completa a 28 giorni

Terapia immunosoppressiva per l’epatite cronica autoimmune: nessun rischio aggiuntivo sul decorso clinico dei pazienti con Covid-19

20/04/2021

Terapia immunosoppressiva per l’epatite cronica autoimmune: nessun rischio aggiuntivo sul decorso clinico dei pazienti con Covid-19

Una domanda che di questi tempi ricorre spesso agli epatologi è se i pazienti con epatite cronica autoimmune (AIH) in terapia continuativa con farmaci immunosoppressori siano a maggior rischio di complicazioni e di mortalità quando contraggono Covid-19.

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