
Uomo di 51 anni, in percorso PrEP presso Ospedale di Legnano (MI). Giunge per controllo a giugno 2025. Alla visita, il paziente lamenta dolenzia perianale: si obiettiva estesa lesione perianale sovrainfetta in severa proctite su cui si effettua tampone per esame colturale standard. Eseguiti su tampone faringeo, rettale e campione urine ricerca IST (RT-PCR), pervenuti negativi. La sierologia evidenzia positività per sifilide con VDRL 1:32, negativi HIV e HCV. Viene somministrata benzilpenicillina 2.400.000 UI in singola dose (controllo precedente con VDRL negativo 3 mesi prima). L’esame colturale della lesione risulta successivamente positivo per C. diphtheriae (Figura 1) e MSSA.
C. diphtheriae è un batterio gram positivo, agente eziologico della difterite. La trasmissione avviene tramite droplet o contatto con lesioni cutanee infette. La difterite cutanea si presenta caratteristicamente con ulcere, talvolta circondate da una membrana grigiastra. La forma cutanea presenta spesso coinfezioni batteriche, i cui patogeni più frequenti sono S. pyogenes, MRSA e Arcanobacteria. In un recente studio condotto sulla popolazione di 10 centri europei per migranti, si osserva come il 77.5% dei casi presentava difterite cutanea, rispetto al 15.3% con forma respiratoria. I macrolidi rappresentano la prima linea di trattamento, ma alcuni ceppi rispondono a penicillina (Tabella 1).
Il paziente ha presentato una regressione completa del quadro dopo singola somministrazione di penicillina; non sono state effettuate ulteriori terapie antibiotiche. Non è stata effettuata profilassi dei contatti (partner non rintracciabili). Il paziente non ha mostrato recidive.
Si ringraziano Maria Paola Bissanti, Università degli Studi di Milano, SC Malattie Infettive, Ospedale di Legnano - ASST Ovest Milanese, Giada Canavesi, SC Malattie Infettive, Ospedale di Legnano - ASST Ovest Milanese e Miriam Cutrera, Clara Damonti e Gloria Gagliardi della SC Microbiologia, Ospedale di Legnano - ASST Ovest Milanese.