Negli Editoriali si discute di prevenzione dell'HIV dopo la rimborsabilità di cabotegravir LA per la PrEP e della possibilità di interrompere la terapia con analoghi nucleos(t)idici nell'epatite B fino all'eliminazione di HBsAg.
La Rivista prosegue mostrando le evidenze sul ruolo chiave del capside di HIV come bersaglio terapeutico. Viene anche affrontata la gestione dei disturbi cognitivi che sono più frequenti nei pazienti con HIV rispetto alla popolazione generale. Nella sezione Epatiti, i motivi per cui l'obiettivo di eliminare le epatiti B e C entro il 2030 è ormai ritenuto irrealistico; si analizzano inoltre i risultati degli studi con gli agonisti del recettore GLP-1 nella MASH e la gestione complessa dell'idrotorace epatico nei cirrotici.
Rispetto alle Infezioni batteriche e fungine, l’attenzione si focalizza sulla Diagnostic stewardship per ottimizzare l'uso degli antimicrobici e sulla profilassi mirata per i pazienti ad alto rischio di infezione del sito chirurgico. Il focus di Vax Corner è riservato al Virus Respiratorio Sinciziale e all’elevato impatto di malattia che ha, non solo nei lattanti, ma anche negli adulti anziani e fragili. Quanto alle IBD, gli studi su risankizumab dimostrano l'efficacia dell'inibizione di IL-23p19 per i pazienti affetti contemporaneamente da malattia di Crohn e psoriasi.
Ed è anche una sfida perché la PrEP long-acting può funzionare solo se inserita in un sistema organizzato, integrato e accessibile
La recente posizione dell’AASLD è sostenuta da evidenze cliniche, dall’assenza di strumenti adeguati per selezionare i pazienti e di dati incompleti e inattendibili
Diversamente da quanto creduto in passato, il capside di HIV ha un ruolo in molteplici fasi della replicazione virale
Fattori di rischio, strumenti di screening e strategie per la gestione dei disturbi cognitivi nelle persone che vivono con HIV
Gli agonisti del recettore del peptide glucagone-simile 1 sono i più promettenti tra i farmaci in studio o già utilizzati in ambito clinico per il trattamento della MASH
La gestione dell’idrotorace epatico, complicanza meno comune nei cirrotici con ipertensione portale che ha un impatto prognostico significativo in assenza di trapianto di fegato
È un traguardo difficilmente raggiungibile a livello globale per una serie di motivi, tra cui la mancanza di un vaccino per l’epatite C
La coesistenza di psoriasi e malattia di Crohn aumenta il carico di malattia e condiziona la scelta terapeutica
La profilassi è centrale perché il virus ha un impatto clinico e organizzativo elevato; nell’adulto può presentarsi come polmonite, riacutizzazione di BPCO o scompenso cardiaco
Il ruolo della diagnostica microbiologica è spesso sottovalutato, eppure è un elemento fondamentale per l’appropriatezza di utilizzo degli antimicrobici
Sono sempre più chiare le evidenze che la colonizzazione batterica nel periodo preoperatorio è un determinante del rischio di infezione del sito chirurgico
La selezione di articoli della letteratura scientifica per un aggiornamento su HIV, epatopatie, malattie infiammatorie croniche intestinali e infezioni batteriche e fungine
Un insolito caso di ulcera perianale in un paziente in PrEP
Negli Editoriali si riflette su come la ricerca sulle differenze legate al sesso biologico potrebbe portare allo sviluppo di interventi preventivi più mirati e su come fattori sociali, clinici e organizzativi possano incidere sull riconoscimento tempestivo della tubercolosi anche in Paesi a bassa incidenza come l’Italia. Per quanto riguarda HIV, il quadro epidemiologico italiano continua a essere caratterizzato dall’aumento della trasmissione sessuale, in particolare per via eterosessuale, e da una quota rilevante di diagnosi tardive, in un contesto europeo ancora segnato da differenze significative tra i diversi Paesi. La sezione Epatiti si apre con un approfondimento sulle basi molecolari e sul razionale farmacologico dell’agonismo selettivo di PPARδ e ospita, inoltre, un contributo sullo sviluppo di un vaccino anti-HCV universalmente efficace, ancora reso complesso dall’elevata variabilità genetica del virus. In Vax Corner si sottolinea come le strategie di contrasto tradizionali contro Neisseria gonorrhoeae restino al momento le più incisive, alla luce della limitata efficacia osservata per il vaccino anti-MenB nei confronti della gonorrea. La sezione IBD sui risultati dello studio ACCURE che forniscono un razionale per approfondire il ruolo dell’appendicectomia come fattore terapeutico per la gestione della colite ulcerosa. Chiude il numero la sezione Infezioni batteriche e fungine, con tre contributi dedicati al ruolo consolidato del trapianto di microbiota fecale nelle infezioni ricorrenti da C. difficile, e al perfezionamento dell’approccio alle candidemie, basato su risk stratification e disease management, e al ruolo emergente delle infezioni da Mollicutes nel paziente trapiantato di organo solido.
Le differenze del sistema immunitario, significative tra uomini e donne, incidono su suscettibilità, sviluppo di malattie infettive e risposta alle vaccinazioni
Ritardi diagnostici e terapeutici legati a fattor sociali, clinici e organizzativi rendono conto del perché la tubercolosi rimanga una sfida anche nei paesi ad alto reddito come l’Italia
Il quadro epidemiologico italiano evidenzia risultati positivi rispetto alla media europea, anche se incidono le nuove diagnosi di presentazioni tardive e la modalità di trasmissione eterosessuale
Il rapporto annuale è un invito a intensificare gli sforzi per colmare lacune e disparità esistenti in Europa e garantire a ogni PWH l’accesso a diagnosi, trattamento e supporto
Con lo sviluppo di seladelpar, l’agonismo selettivo di PPARδ ha trovato concreta applicazione clinica nel trattamento della colangite biliare primitiva
Lo sviluppo di un vaccino efficace contro HCV, i cui benefici sarebbero molteplici e di notevole rilevanza in termini di sanità pubblica, è complicato dall’estrema variabilità genetica di HCV
Le strategie di contrasto tradizionali restano le uniche di provata efficacia dopo che i risultati dei trial hanno smorzato l’entusiasmo dei dati di cross-protezione dei vaccini MenB contro la gonorrea
I risultati dello studio ACCURE forniscono razionale e supporto ad approfondire il ruolo dell’appendicectomia come fattore terapeutico per la gestione della colite ulcerosa
L’infezione ricorrente da C. difficile rimane il campo di applicazione più solido del trapianto di microbiota fecale, pur mostrando un potenziale ancora in parte inesplorato in numerosi altri ambiti clinici
La pubblicazione di linee guida e altre novità inducono a un perfezionamento dei protocolli di gestione clinica per un approccio più ricercato alle candidemie
Poco conosciute. E relativamente poco frequenti, le infezioni da Mollicutes possono rivelarsi potenzialmente insidiose e fatali nei pazienti con trapianto di organo solido
La selezione di articoli della letteratura scientifica per un aggiornamento sulle tematiche di interesse infettivologico
Una inusuale presentazione radiologica. Un’immagine per mettere a prova le competenze che derivano dall’uso dello sguardo e del supporto dell’imaging per fare diagnosi di malattia