I fattori predittivi più significativi di steatoepatite associata a disfunzione metabolica (MASH) nelle PWH sono l’indice di adiposità viscerale (VAI), il rapporto vita-fianchi, il BMI e l'età. A queste conclusioni sono giunti gli autori di uno studio statunitense in cui sono stati sottoposti ad elastografia epatica 222 PWH (HIV RNA <200 c/ml; no HBV o HCV; no consumo eccessivo di alcol-punteggio AUDIT>5) per misurare i parametri di attenuazione controllata (CAP). Dal confronto tra i 2 gruppi in cui sono stati suddivisi i pazienti (Gruppo 1: 143 CAP compatibile con S0-S1; Gruppo 2: 79 CAP compatibile con S2-S3) sono emerse differenze significative rispetto a età (p = 0.0086), BMI (p=0.0001), rapporto vita-fianchi (p=0.0012) e VAI (p=0.0004); livelli elevati di colesterolo totale (>200 mg/dL) mostravano invece una debole associazione con la MASH (p=0.04), mentre non sono state riscontrate differenze statisticamente significative in termini di sesso, razza, etnia, uso di TAF, INSTI di seconda generazione, diabete mellito o uso concomitante di statine (p ≥ 0,05) (WED-436; Bellafiore P, et al).