Dal congresso EASL 2025 | ReAd files Trimestrale di...

Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di...

Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i... Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i...
ReAd files
  • ReAd files
  • ReAd files
News
19/05/2025
Dal congresso EASL 2025

Il rischio di DDI connesso all’impiego concomitante di antipsicotici in pazienti in trattamento con DAA è generalmente sottovalutato: questo almeno secondo i risultati di uno studio retrospettivo statunitense su un database dir richieste di rimborso e nonostante tutte le linee guida raccomandino la consultazione del Liverpool HEP interactions. L’analisi ha valutato anche la qualità delle prescrizioni in base al rischio di DDI e relativo utilizzo delle risorse sanitarie e costi. I pazienti in terapia con antipsicotici costituivano il 3.7% (420/11.324) della coorte, il 3.9% (267/6.784) trattati con SOF/VEL e il 3,4% (153/4.540) con GLE/PIB. Il 95% dei pazienti ha ricevuto un solo antipsicotico durante la terapia con DAA, ma il 5% (23) ne ha ricevuti più di uno, indicando un rischio di DDI multiple. Il 14.9% (39/267) dei pazienti trattati con SOF/VEL presentava, secondo il Liverpool database, un rischio per DDI (1,5% per interazioni clinicamente significative e 13,1% per interazioni deboli); nei 153 pazienti GLE/PIB, il 100% era a rischio di DDI (83,7% interazioni clinicamente significative e 19% per interazioni deboli) L’utilizzo di risorse sanitarie era collegato principalmente a visite in farmacia (242) e ambulatoriali (46), con conseguente aumento dei costi per paziente al mese. Da qui l'importanza del monitoraggio della sicurezza e la necessità di una medicina personalizzata per garantire l'uso appropriato dei DAA nei pazienti in politerapia (WED-031; Makhija D, et al).

×
×
Icon