HIV e ageing: il ruolo di HCV nel rischio cardiovascolare |...

Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio...

Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani. Dalla coorte statunitense NA‐ACCORD emerge un maggior rischio di sviluppare patologie cardiovascolari con l’età avanzata, amplificato dalla presenza di HCV. Lo stato di HCV andrebbe quindi valutato nell’analisi del rischio cardiovascolare nei pazienti con HIV più anziani.
ReAd files
  • ReAd files
  • ReAd files
News
22/09/2022
HIV e ageing: il ruolo di HCV nel rischio cardiovascolare

https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/JAHA.122.026473

×
×
Icon