Katatalin Karikò, docente presso l'Università di Szeged in Ungheria, e Drew Weissman, dell'Università della Pennsylvania a Philadelphia, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento per le loro scoperte sulle modifiche della base nucleosidica che hanno portato allo sviluppo ed approvazione di vaccini a mRNA efficaci contro il COVID-19 durante la pandemia del 2020.
Grazie alle loro scoperte rivoluzionarie, che hanno cambiato radicalmente la nostra comprensione del modo in cui l'mRNA interagisce con il nostro sistema immunitario, i due premi Nobel hanno contribuito allo sviluppo di vaccini durante una delle più grandi minacce alla salute umana nei tempi moderni.
L'importanza delle vaccinazioni mRNA supera però di gran lunga la pandemia causata dal virus SARS-CoV-2. Questa piattaforma tecnologica ha infatti il potenziale di rivoluzionare il campo della medicina e promuovere nuovi trattamenti, come i vaccini terapeutici mirati contro diversi tipi di tumore. Attualmente sono in fase di sviluppo vaccini a mRNA per numerose altre malattie come l'influenza, l'HIV, la malaria e Zika.
La cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 10 dicembre a Stoccolma.