Pubblicati su Nature Medicine i risultati dello studio SAVE-MORE...

Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di...

Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard. Lo studio ha confermato che elevati livelli del biomarcatore di infiammazione suPAR sono in grado di predire precocemente l’evoluzione sfavorevole della malattia COVID-19 e ha dimostrato che il trattamento con anakinra guidato dai livelli di suPAR è sicuro ed efficace nei pazienti con polmonite COVID-19, determinando un beneficio quasi triplo nel prevenire la progressione verso l’insufficienza respiratoria rispetto ai trattamenti standard.
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06/09/2021
Pubblicati su Nature Medicine i risultati dello studio SAVE-MORE

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