ReAd files - Trimestrale di aggiornamento medico - Fondata da Mauro Moroni
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I Quaderni di ReAd files

Anno 2024

Quaderno N. 1 - 2024

L’infezione da HIV è oggi caratterizzata da un efficace e persistente successo virologico correlato a un ampio utilizzo di regimi contenenti INSTI di seconda generazione, in gran parte co-formulati in regimi STR. Sul versante epidemiologico assistiamo a un calo delle nuove diagnosi grazie all’effetto positivo della TasP e della PrEP, ma oltre metà delle nuove diagnosi presentano una immunodeficienza avanzata.
Il ruolo degli INSTI nelle differenti linee terapeutiche della cART è divenuto negli ultimi anni fondamentale, contribuendo al successo virologico persistente associato ad ottima tollerabilità e bassa tossicità.
Numerosi studi presentati all’EACS di Varsavia evidenziano la grande efficacia e l’ottima tollerabilità di B/F/TAF sia nei naive che nei pazienti virologicamente soppressi confermando la versatilità di questo regime. Anche per quanto riguarda tollerabilità e tossicità, studi di real life confermano gli ottimi risultati ottenuti da B/F/TAF nei trial registrativi. Ottimizzare un regime terapeutico si sovrappone al concetto di “ritagliare” la terapia in base alle caratteristiche di ogni paziente al fine di garantire un successo terapeutico duraturo nel tempo.
L’elevata barriera genetica rappresenta una garanzia per un successo duraturo di un regime terapeutico: questa è una caratteristica importante di B/F/TAF come dimostrano gli studi virologici che mostrano pochi fallimenti virologici e pochissime insorgenze di resistenze anche in pazienti falliti ad altri regimi.
Per i pazienti HTE la disponibilità di lenacapavir, inibitore del capside long acting, rappresenta una nuova opzione che può garantire il successo virologico anche in presenza di resistenza a più classi di farmaci.

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